Vuoi controllare il colesterolo?
Ecco gli esami da fare

Un elevato tasso di lipidi nel sangue, in particolare colesterolo e trigliceridi, pur non essendo associato ad alcuna sintomatologia, è un fattore di rischio elevato per le malattie cardiovascolari.

Un elevato tasso di lipidi nel sangue, in particolare colesterolo e trigliceridi, pur non essendo associato ad alcuna sintomatologia, è un fattore di rischio elevato per le malattie cardiovascolari (infarto, ictus ecc.).

 

Per tenere sotto controllo la nostra salute è quindi importante conoscere i livelli delle due lipoproteine (LDL e HDL) responsabili rispettivamente del trasporto del colesterolo cattivo e di quello buono nel circolo sanguigno. È inoltre importante conoscere il livello dei trigliceridi, la forma più comune di lipidi nel corpo introdotto con la dieta o sintetizzato per via endogena.

Quali analisi effettuare?

La comune routine degli esami del sangue permette di determinare il livello di colesterolo totale. Se questo risultasse elevato, si può procedere successivamente ad eseguire analisi più approfondite come la determinazione del colesterolo HDL e LDL ("buono" e "cattivo").

Le analisi specifiche per il colesterolo prevedono, attraverso prelievo del sangue, l'analisi completa dell'assetto lipidico plasmatico, ossia la misurazione della quantità di colesterolo e trigliceridi in circolo. In particolare, dalle analisi è possibile valutare:

• Il colesterolo totale, che è la somma di tutte le forme di grassi in circolo (indicativamente è ottenuto sommando LDL, HDL e un quinto dei trigliceridi, secondo la formula di Friedwald, a patto che i trigliceridi non superino i 400 mg/dl).
• Il colesterolo LDL, di cui sono auspicabili valori bassi.
• Il colesterolo HDL, di cui sono preferibili valori alti.
• I trigliceridi, di cui sono preferibili valori bassi.

Quali sono i valori di confronto?

I valori che si ottengono dalle proprie analisi possono essere confrontati con dei valori "ottimali" di colesterolo che sono i seguenti:

Per le persone con rischio cardiovascolare molto elevato, come i pazienti che hanno avuto un infarto o un ictus o quelli diabetici, è consigliato mantenere il livello di colesterolo LDL al di sotto di 70 mg/dl. Quelle che invece presentano diabete senza altri fattori di rischio cardiovascolare, dovrebbero mantenere il livello di colesterolo LDL al di sotto di 100 mg/dl.