Sindrome metabolica in breve:
dalle cause alla prevenzione

La sindrome metabolica non è una malattia specifica, bensì un insieme di condizioni, quasi prevalentemente imputabili ad uno scorretto stile di vita, che determinano, nel nostro organismo, un aumento della possibilità che insorgano patologie cardiovascolari come infarto, ictus e diabete di tipo 2.

CHE COS’È LA SINDROME METABOLICA?

La sindrome metabolica non è una malattia specifica, bensì un insieme di condizioni, quasi prevalentemente imputabili ad uno scorretto stile di vita, che determinano, nel nostro organismo, un aumento della possibilità che insorgano patologie cardiovascolari come infarto, ictus e diabete di tipo 2.

QUALI SONO I FATTORI DI RISCHIO DELLA SINDROME METABOLICA?

Solitamente la sindrome metabolica viene riscontrata se sono presenti almeno 3 fattori di rischio qui elencati1:

glicemia a digiuno superiore a 100 mg/dl o trattamento farmacologico in corso per il controllo della glicemia;
obesità addominale (girovita) superiore a 102 cm per i maschi e a 88 cm per le femmine;
colesterolo HDL (buono) inferiore a 40 mg/dl per i maschi e 50 mg/dl per le femmine;
trigliceridi superiori a 150 mg/dl.

1criteri proposti dall’Adult Treatment Panel (ATP III) del National Cholesterol Education Program (NCEP)

Con l’avanzare dell’età, vi è una maggiore predisposizione all’aumento del colesterolo “cattivo”. Questa condizione tende a comparire in età precoce nel caso in cui si soffra di sovrappeso. Il sovrappeso è infatti in grado di agire sul metabolismo lipidico del corpo, portando ad un aumento dei trigliceridi e dello stesso colesterolo nel sangue.